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Associazione culturale con lo scopo
di promuovere ed incentivare la storia, le origini,
la cultura e le tradizioni della Città di
Certaldo e del suo territorio, con particolare riferimento
alla figura di Giovanni Boccaccio, vissuto a Certaldo,
ed alle sue opere letterarie.
Annualmente organizza con il patrocinio del comune di Certaldo:
Corteo Storico ~ Cena Medioevale ~ Festa di Carnevale ~ Matrimoni in
Costume
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1313
luglio: nasce Giovanni Boccaccio 1327
Boccaccio di Chelino, padre di Giovanni, si trasferisce
a Napoli dove viene nominato consigliere del
Re Roberto d'Angiò. Giovanni lo segue
ed è avviato alla pratica mercantile e
bancaria.
1330-31 Epoca in cui si sviluppa
in Giovanni la vocazione alle umane lettere, attraverso
il contatto con dotte personalità del tempo.
1334-44 Compone: La caccia di
Diana, II Filostrato, II Filoloco, Teseida
1341 È di nuovo a Firenze
in concomitanza con le difficoltà finanziarie
del padre. Compone La commedia delle Ninfe Fiorentine,
L'amorosa visione, Elegia di Madonna Fiammetta.
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1344 Nasce il fratellastro Jacopo
dal secondo matrimonio del padre con Bice de Bostichi.
1346-48 Compone II Ninfale Fiesolano,
trascorre un periodo a Ravenna poi a Forlì.
1348 Assiste a Firenze all'infuriare
della peste descritta nel Decameron. Muore la matrigna
e poi il padre. Nasce la figlia Violante, la più nota
dei suoi, almeno cinque, figli illegittimi.
1349-51 Nascita del suo capolavoro:
Decameron. Incontra a Firenze Petrarca.
1351-54 Camerlingo del Comune.
Incarico in Romagna presso gli Odelaffi e i Polentani.
Ambasciatore ad Avignone. A Certaldo incarico di
organizzare le milizie contro la grande compagnia
di Fra Moriale.
1355 È colpito da una grave malattia
con violente febbri.
1359-60 Nuovo incontro con Petrarca,
probabilmente è già Clericus. Innocenzo
VI concede al Boccaccio la dispensa perché possa
ricevere "omnes
ordines … et
ecclesiasticum beneficium..."
1361-67 Si ritira a Certaldo. Compone Il Corbaccio. Nominato
a Firenze ufficiale della condotta per le milizie ambasciatore ad Avignone presso
Urbano V.
1371-72 Rientra a Certaldo, sofferente di fastidiosa obesità (forse
già di
idropisia) è colpito da scabbia con febbri e dolori violenti.
1373 È chiamato a leggere pubblicamente la Divina Commedia.
1375 21 Dicembre muore a Certaldo. |
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